|
You Have No Control - A diy tribute to FUGAZI |
|
Non avete il controllo! Con questo grido di ribellione, nel 1990, i Fugazi presentano all'America post-reganiana il loro primo LP Repeater, un album che subito diventa il riferimento imprescindibile per tutta la scena punk/hard-core/postcore/scremo a venire. Non avete il controllo sulla nostra musica e sulle parole, sul modo di esprimerci, di comunicare, di “lottare per ciò che vogliamo essere”... È questo il senso che la band di Washington D.C. attribuisce al fare musica alternativa, a dispetto dell'omologazione e della passività imperanti; e tutto ciò lo mette in pratica autoproducendosi ed imponendo prezzi contenuti sui concerti, prediligendo contesti autogestiti, supportando cause politiche e sociali ed eliminando costi superflui come quelli del merchandise. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
E' uscita anche "Piano sequenza" la compilation gemella di YHNC |
|
Molte delle band che hanno preso parte a "You Have No Control" le trovate anche, con propri brani originali, nella retrospettiva di musica indipendente napoletana degli anni zero intitolata "Piano Sequenza" . Un'autoproduzione curata con dosi massicce di latte più dal Korova Milk Bar, la trasmissione streammata da Radiolina che per l'occasione ha coinvolto anche il Terzo Piano Autogestito , autore dello splendido concept grafico (un ulteriore motivo per bere due birre in meno ed accattarvi il digipak ...) Get up kids sostiene e diffonde!
SCARICA LA COMPILATION o ascoltala streaming qui |
|
|
21/05/10 Seminario "Il diritto d'autore in balia della rete" con il collettivo Ippolita |
|
cau.noblogs.org caunapoli.org www.libreremo.org (momentaneamente off-line)  LA PEGGIORE FORMA DI PROPRIETA' PRIVATA Con l'ingresso nella fase matura del web 2.0 si fa quanto mai urgente una riflessione sull'attuale funzione del diritto d'autore, sui suoi utilizzi e i suoi scopi reali. Il copyright, dichiarato da più parti uno strumento obsoleto, continua ad essere, in barba a tutto, uno dei pilastri su cui poggia l'architettura moderna della proprietà intellettuale, una delle peggiori forme della proprietà privata. "CON LE NOSTRE DISCUSSIONI SERIE SI ARRICCHISCONO SOLO LE COMPAGNIE TELEFONICHE” La diffusione di massa dei social network, nel veicolare il passaggio dal download allo streaming, ha fatto cadere l'ultima foglia di fico della restrizione all'accesso delle opere dell'ingegno umano, quella della tutela della creatività individuale. Infatti, ad un'accresciuta (benché mercificata) circolazione dei contenuti creativi ha corrisposto il solo profitto delle piattaforme commerciali e degli Internet Service Provider, senza ritorno alcuno per gli autori. A tutto ciò si sommano le pesanti ripercussioni in termini di violazione della privacy e di bombardamenti pubblicitari "intelligenti" che siti come MySpace, Youtube e Facebook propinano ai propri utenti ad ogni click... VOGLIAMO ANCHE L'HARDWARE! Ciò nonostante sono ancora in pochi quelli che osano sconfessare ingranaggi importanti come la SIAE o che mettono in luce i presupposti e le ricadute tutte materiali connessi al regime di proprietà intellettuale, declinato sia in termini di copyright che in quelli di marchi e brevetti... RESISTI, PREPARATI, AGISCI Nella direzione del libero accesso ai saperi e del diritto alla cultura si sono sviluppati negli anni progetti basati sull'autoproduzione, sulla collaborazione e la libera distribuzione dei suoi risultati (software libero in primis), e hanno visto la luce, sempre in ambito informatico, piattaforme di condivisione peer-to-peer come Emule e significative esperienze fondate sull'utilizzo di server autogestiti e sulla tutela della privacy e dell'anonimato in rete... Supportare le realtà già attive su questo fronte e immaginare nuove soluzioni che facciano tesoro di quest'enorme bagaglio di esperienze è il compito che ci aspetta in un'era digitale tutto sommato ancora agli albori. |
|
|
08/05/10 FUGAZI TRIBUTE COMPILATION - LIVE DI PRESENTAZIONE |
|
Sabato 8 Maggio ad Officina 99 presentazione della compilation tributo ai Fugazi “You have no control” promossa dal collettivo Get up kids!, dalla sala di registrazione di Officina 99 e dalla fanzine A'rraggia. Il disco riunisce 14 band della scena alternativa campana che hanno interpretato alla propria maniera i pezzi della storica band hardcore americana, il tutto all'insegna del Do It Yourself! e del No SIAE e con la partecipazione speciale de L'Enfance Rouge.
La serata si aprirà con la proiezione del video documentario Instrument e proseguirà con il live-set di tre band della compilation: i Gino Fastidio ed il loro punk demenziale, i Lidryca tra crossover ed elettronica e i Nouer, band indie-rock di matrice noise. A chiudere dj-set a cura di Korova Milk Bar. Inizio proiezione ore 21, inizio concerti ore 22 e 30. Scarica l'album direttamente qui o ascoltalo streaming qui |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 5 di 8 |